Nel corso del biennio di scuola, frequentato nel liceo scientifico di Pescara, si è verificato il mio iniziale abbandono per la matematica. Ho un ricordo pessimo della professoressa che in quei due anni non ha saputo trasmettermi niente:si limitava ad assegnare pagine e pagine di esercizi e dimostrazioni senza mai soffermarsi abbastanza sulla teoria o a spiegare sul come si arrivava a sviluppare certi ragionamenti. Ho iniziato a non studiare più costantemente la materia, le mie lacune aumentavano ed io non ho fatto niente per cercare di limitare i danni.
Tutte le mie scelte future sono state influenzate da questa mia avversa predisposizione nei confronti della matematica: l'università, i miei hobby, le piccole azioni quotidiane ogni cosa che ho scelto di fare doveva necessariamente prendere le distanze dai numeri, dalla logica, dalle operazioni...
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